Loading
  1.  

    Franc e Martìn
    Donnelly
    Donnelly, E. Leoni, Pat&Ste
    E. Leoni

    Mango, Del Bue
    Livia
    Giacobino, Sdralevich
    Bechdel
    Nidasio
    Del Proposto
    Lola Lima Martin
    Bosotti
    Pat, Loretta
    Le inviate di Aspirina
    E. Leoni
    Annaurla
    Carra, Pat&Ste
    Pat
    Donnelly
    Nardi
    Maldini
    Roz
    Bosotti
    Maduena, Osuchowska

  2. Alice-DEF

  3. amore-donnelly

  4. Nuvole-d'amore

  5. OdiolamorePagina

  6. BALLATA IN P MAGGIORE

    di Cyrilla Mango

    Come polipi poliamoristi e polilavoristi polverizziamo in pillole di polline, pullulanti progetti, e polisperiamo in una pozione polisucco che permetta a passati pensieri di perdersi pietosi.
    Partimmo per prosperare in una polis dalle poliedriche possibilità, perdendo prematuramente pretese. Portandoci su perimetri pericolosi da percorrere, passiamo pomeriggi pigiandoci in posti produttivi e purulenti, primi posteri non preparati a precipitare nel precariato. Pensavamo di poter pregustare primavere paradisiache e poligame passeggiando per le piazze del piacere con pacchi di persone. Purtroppo la passione pretende paura, poesia e perdizione. Pensiamo, noi, pavidamente di poter portare pesi praticamente psichedelici?
    Perdendoci in profonde poltrone, piene di palmari, pensiamo a passioni e politiche produttive, a posti per cui non partiremo, a progetti che non perseguiremo. Poi porremo un piccolo pallido pensiero alle poliedriche possibili persone che poliamori polilavori polisplendori perduti e passati ci presenteranno: potevano pretendere di più o perdere di meno?

     

  7. OrmoneDEFDEF

  8. PENSIERI DI

    UNA MISANTROPA

    di Margherita Giacobino

    Amore imperfetto
    Lui l’amava tanto
    Lei non era pronta
    Lui l’assediava
    Lei si impietosiva
    Lui la picchiava
    Lei lo scusava
    (Era una prova!)
    Lui beveva
    Lei digiunava
    Lui la minacciava
    Lei lo pregava
    Lui le sparava
    Lei spirava
    (Finalmente ci si capiva!)

    Amore remoto
    Lei l’amò fin da piccina
    Lui viaggiò fino alla Cina

    Lei gli disse ‘Sei grande’
    Lui fece trekking sulle Ande

    Lei lo venerò come un dio
    Lui si mise con una ballerina di Rio

    In vecchiaia lui si trasferì a Bogotà
    Morendo lei esalò ‘Ti amo papà’

    Amore ipotetico
    Se io ti amassi, soffrirei
    Se tu mi tradissi, ti ucciderei
    Se tu mi lasciassi, impazzirei
    Se tu mi amassi, mi annoierei
    Se tu morissi, preferirei

    Amor che nutre
    Amerò il prossimo
    quando avrò finito con questo
    disse il coccodrillo filantropo
    durante il pasto

  9. Pagina_bechdel_insieme

  10. lei-si

  11. il-caffe

  12. titolo di Lola Lima Martin

    In tempi remoti, nelle lande pianeggianti alle porte della grande nebbia, in quel regno detto della Scrofa Semilanuta, si fronteggiavano da secoli due possenti casate. Era infatti il reame, un tempo potente, diviso tra il fiero popolo dei Minatori di Cantril, lavoratori audaci dai granitici valori, e i Cavalieri dell’Agitazione soldati di ventura e briganti all’occasione, grandi raccoglitori di funghi dai prodigiosi poteri psichedelici. Odio covava tra le casate, ma un porto franco ancora rimaneva: Achademia, luogo di incontro tra menti potenti, eccelsi scultori, sapienti pittori. Fu lì che un pallido sole d’inverno illuminò gli occhi di lady Keliman, svelandole l’esistenza del cavalier Maximiliam. I due, si vennero incontro estasiati e prendendosi le mani tremanti, tra la folla. “Polyamor”, disse lui, presentandole il nuovo status sentimentale in voga tra i giovani sperimentatori dell’Agitazione, che tante donne e tanti uomini solevano amar in contemporanea. “Tantoamor”, capì romanticamente lei, che nelle sue terre tale usanza non era ancora giunta. E fu lì il fatal fraintendimento. Perché venne tanto amor per lady Keliman e il cavalier Maximilian, ma anche l’amaro destino. Fu durante un gran ballo a cui lei si recò per donargli lo scrigno segreto del suo amore, prezioso come metallo, pesante come ferro, alla foggia di Cantril: in esso era contenuto l’attrezzo del suo cuore, in esso rifulgeva plumbeo tutto il suo amore. Ma fu lì che vide Maximilian tra le braccia di Mikaela dalla bellezza trascurabile. Dov’era allora il promesso tantoamor?? Tradimento! Lo scrigno fatato le cadde dalle mani tremanti rimanendo sul gelido suolo, mentre lei fuggiva, fuggiva, fuggiva per le lande nebbiose della Scrofa Semilanuta. E tanto la confusero le nebbie che si perse, e solo la mattina dopo alcuni Cavalieri dell’Agitazione la trovarono a nettar funghi metafisici e odio….

  13. nuvole-su-paestum

  14. Festa_Paestum

  15. wonderweb

  16. VIOLENTOLOGY

    dalla nostra inviata Pat Carra

    Alcune esponenti delle pari opportunità hanno presentato a Milano il Progetto Violentology per combattere la violenza contro le donne senza salvarne alcuna. Durante la conferenza stampa, le promotrici hanno dichiarato “la violenza crea risorse, soprattutto per chi ne parla a vanvera”. Un manipolo di maschi negazionisti che sbraitavano “ma quale violenza, quelle se la cercano!” è stato invitato da tre uomini coscienti a iscriversi al corso di recupero L’Homme Nouveau.

    Il Progetto si articola in tre punti:

    1. Istituire la Facoltà di Violentologia presso l’Università Milano Bicocca. Gli anacronistici Women’s studies si trasformeranno in Victim’s studies per confluire nella Facoltà. L’accesso è aperto a sociologhe, psicologhe, forze dell’ordine, criminologhe, councelor, costituzionaliste, avvocate, mediatrici familiari, intellettuali a spasso, prefiche di giornali e TV, scrittrici, esperte in accensione di ceri…

    2. Istituire il Premio Livido, che premia l’opera letteraria – artistica più cruenta e senza speranza. Non sono ammesse storie che finiscono bene, con la protagonista che si salva grazie all’aiuto di donne forti e competenti, magari di un centro antiviolenza femminista. Il Premio intende sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo alla sventura di nascere donna.

    3. Estendere il trend violentologico al mondo della moda. Stiliste, designer, costumiste, acconciatrici preparano una sfilata a tema: trucchi bluastri, vesti stracciate, scarpe scassate. Una corrente stilistica che si ispira ai corsi di autodifesa femminile, presenterà la linea di intimo MedioevoCoevo: camicie da notte in maglia di ferro, vestaglie in cuoio imbottite e rinforzate, mutande e reggiseno con cartucciera.

  17. helphelpottobre

  18. nuvole-NY

  19. workmen

  20. indeterminato-large

  21. the-ps-DOPPIO

  22. cara-aspirinaDOPPIA

  23. ASPIRINA
    n.3 Autunno 2013

    REDAZIONE
    Loretta Borrelli, Piera Bosotti, Pat Carra, Manuela De Falco, Elena Leoni, Livia Lepetit

    Progetto e sviluppo web: mybreadcrumbs.it
    Progetto grafico e lettering dei cartoon stranieri: booh.it
    Traduzioni: Patrizia Costa (spagnolo), Margherita Giacobino e Renata Sarfati (inglese)
    Disegno di questa pagina: Maduena

    HANNO DISEGNATO E SCRITTO
    Annaurla annaciammitti.com
    Alison Bechdel dykestowatchoutfor.com
    Piera Bosotti
    Pat Carra patcarra.it
    Dalia Del Bue daliadelbue.blogspot.it
    Federica Del Proposto federicadelproposto.com
    Liza Donnelly lizadonnelly.com
    Isabel Franc isabelfranc.blogspot.com
    Margherita Giacobino
    Elena Leoni booh.it
    Livia
    Maduena
    Giuliana Maldini
    Cyrilla Mango idoloridellagiovanelibraia.blogspot.it
    Mantissa
    Susanna Martìn susannamartin.blogspot.com.es
    Marilena Nardi marilenanardi.it
    Grazia Nidasio lastefi.it
    Isia Osuchowska
    Teresa Sdralevich teresasdralevich.net
    Roz theps09.blogspot.it
    Ste

    Contatti: info@aspirinalarivista.it
    facebook e twitter

    Libreria delle donne di Milano
    Via Pietro Calvi 29 | 20129 Milano
    +39 02 70006265 | fax +39 02 71093653
    info@libreriadelledonne.it
    www.libreriadelledonne.it