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  1.  

    Nidasio, Donnelly, Livia, Pat
    Donnelly
    Annaurla
    Pat
    Bechdel
    Pat&Ste, Nidasio
    Nidasio
    Del Proposto
    e. leoni
    Annaurla
    Dalia Del Bue, Livia, Loretta, Maduena
    Mantissa
    e. leoni
    Mango, Maldini
    Bosotti
    bulander, Sdralevich
    e. leoni
    Bosotti
    Pat&Ste
    e. leoni
    Roz
    Giacobino, Sdralevich
    Franc e Martin
    Bosotti

  2. NuvoleFemministeOK

  3. Donnelly_Cartoonist

  4. WonderRina

  5. helpDEFanimation

  6. Bechdel

  7. NuvoleEstiveOK

  8. 8.suoranidasio

  9. DelPreposto

  10. IL TEST
    DELL'ESTATE

    fai il test
    lo so già
  11. 1.manga

  12. NuvoleQueer

  13. I’M A SLAVE 4 U

    di Cyrilla Mango

    Qualche anno fa la cantante Britney Spears, nell’improbo tentativo di calarsi nelle vesti di una cattiva ragazza che finge di essere una brava ragazza che finge di essere una cattiva ragazza, donò alla storia la canzone I’m a slave 4 u, il cui titolo racchiude magicamente il vero nesso tra il post-porno e la politica. Tra bunga bunga, orge, appetiti sessuali, ipocrisie, due-tre-quattro compagn* amant* insieme, la politica italiana contemporanea è riuscita a travalicare in modo trasversale qualsiasi immaginario sessuale post moderno. Tuttavia non si è mai affrancata dal grande diktat della schiavitù elettorale, di cui vittima masochista inconsapevole è sempre l’elettore boccalone. Costui viene accusato a turno di essere: schiavo del liberismo, del comunismo, del perbenismo, della chiesa, del fascismo, del cattocomunismo, deimaidimenticati anni ’70. Il tutto ricordato al colpevole elettore a suon di grida, bava alla bocca e rantoli soffocati, in pieno orgasmo style.  Noto una discreta somiglianza di argomentazioni tra i leader politici e le militanti post-porno, accese sostenitrici della teoria che finché non comprenderò quanto la mia vagina sia l’origine del mondo allora sarò schiava di un modo di pensare che mi incatenerà per sempre. Se non espongo la vagina sono una cattiva ragazza che finge di essere una brava ragazza perché non sa di essere una cattiva ragazza. Ogni tanto, quando voto o faccio sesso mi chiedo se non sia solo possibile che non mi senta proprio schiava di niente.

  14. L’incarico

    di bulander

    Bunf! “Ecco qua Presidente, noi il nostro dovere l’abbiamo fatto, adesso veda Lei se darci questo incarico oppure…” La testa del leader del movimento, buttata là come un sacco di patate, giaceva leggermente piegata sul fianco, la massa scomposta di capelli intrisi di sangue offriva uno spettacolo raccapricciante anche per un politico consumato come lui. Oltretutto proprio sul tavolo che era stato di Einaudi. “Non poteva posarla da qualche altra parte, questo zoticone?” pensava tra sé il Presidente. Diciamo la verità, sarà stato un sollievo togliersi dai piedi quel demagogo ma questi nuovi qua che avevano vinto di stretta misura le elezioni, erano ancora più rozzi del peggiore leghista, il loro capo poi, quel salumiere brianzolo che si era trasferito a Palermo dopo sposato…”La mia preoccupazione per la situazione del Paese, per la sua credibilità di fronte ai mercati finanziari, come Lei sa, è grandissima e non potrei mai dare un incarico a un membro del Parlamento che non offrisse garanzie di avere la stessa sollecitudine, la stessa attenzione..”. “Ma scherza, Presidente!” lo interruppe il leader dei Tagliateste, “io sono più preoccupato di Lei sa? Lo dice sempre mia moglie, anche se è siciliana: tu per l’Italia ti butteresti dalla finestra!”. Il Presidente aveva avuto un leggero sussulto ma nulla traspariva dalla sua maschera di diplomatico consumato. Quello aveva detto “anche se è siciliana”, allora era il solito rozzo lumbard che disprezza la gente del Sud? Mettere la politica per il Mezzogiorno nelle mani di uno come lui era un bel rischio. La conversazione si tenne quindi sulle generali, impegni il Presidente non voleva prenderli, eravamo nella fase esplorativa, che si tenesse a disposizione, sarebbe stato convocato al momento opportuno. “Ma si figuri Presidente! Non abbiamo mica fretta noi”, “Ah, e si porti via quel coso, mi raccomando, già mi ha sporcato un tavolo prezioso…”, “Mi scusi Presidente, mi scusi tanto, ma certo, ci mancherebbe, pensiamo noi a darci una pulitina. Allora si fa sentire Lei? Ce l’avete il mio cellulare, no? Stia bene e tanti omaggi alla Signora…”

    A pranzo era atteso il fedele allievo che aveva superato il maestro, in una circostanza così delicata il suo consiglio sarebbe stato prezioso. Puntualissimo, dalla piega più amara del solito sulla bocca e dallo sguardo eccitato il Presidente capisce subito che ci sono grane in vista. “E’ arrivata la conferma dal tribunale di Palermo. Aveva pagato il pizzo, poi pare avesse accettato di nascondere delle armi nella sua salumeria, aveva patteggiato, s’era beccato tre mesi ma pur sempre una condanna definitiva in ambiente di mafia”. Questo era davvero un grave impedimento, non si poteva certo dare un incarico di formare il governo a chi aveva avuto una condanna per collusione con dei poco di buono. “In fin dei conti, meglio così”, pensava tra sé il Presidente, “adesso abbiamo il motivo per non dargli l’incarico, lo capirà anche lui se ama tanto l’Italia, come dice”. Ma i Tagliateste avevano vinto e gli altri due partiti che avevano rispettivamente il 21% e il 18% erano ambedue disposti a fare coalizione con loro pur di assicurare la governabilità. “Tra di loro ci sono altri che hanno una popolarità paragonabile alla sua?”, chiede il Presidente. “Sì, un paio di vassalli ci sono sempre in questi movimenti populisti…c’è quel Coltellini, ha fatto anche un paio di mesi da noi, poi è passato ai leghisti, poi con Monti, poi si è messo con SEL, un po’ voltagabbana..”. Entra il cameriere per dire che il pranzo è servito.

    Mangiarono in silenzio. “Ci vorrebbe una donna”, mormora il Presidente. “Eh già, una donna”, gli fa eco l’antico allievo che ha superato il maestro. Arriva il caffé. Decaffeinato per il custode della Costituzione, d’orzo in tazza grande per l’altro.

  15. Presidenta

  16. autorita

  17. Nuvole_LavoroOK

  18. 2.la-gioosy

  19. 7.moby-dickSCURITOWEB

  20. PENSIERI DI UNA MISANTROPA

    di Margherita Giacobino

    Dubbio mistico: le anime sensibili di fronte alla morte e al dolore degli innocenti rischiano di perdere la fede. Io invece, certe mattine quando sento il notiziario alla radio (guerre attentati catastrofi ecologiche e i soliti delitti), rischio di convertirmi.
    Se esistiamo ancora, non sarà perché Qualcuno lassù ci ama?

    Pensierino politicamente corretto: Non sprecare il cibo! Pensa ai bambini africani che muoiono di fame. Mangia anche per loro!

    Pensierino politicamente avveduto: Non sprecare il cibo! Pensa ai bambini africani che muoiono di fame. Mangia prima che arrivino!

    Statistiche della bontà: Tra le vittime e i parenti delle vittime intervistati dai giornalisti dopo efferati delitti, il 63% perdona l’assassino e viene invitato a una trasmissione in prima serata, il 32% non lo perdona e suscita ampi dibattiti sulla stampa, il 4,9% si astiene perché non in grado di parlare, e purtroppo solo lo 0,1% spara al giornalista.

    Variazioni su luogo comune:

    ‘L’essenziale è invisibile agli occhi’ disse la volpe al Piccolo Principe

    ‘L’essenziale è invisibile agli sciocchi’ disse la buonanima di Andreotti agli inquirenti

    ‘L’essenziale è coprirmi gli occhi’ disse la donna bendata al marito che la legava al letto

    ‘Senza sale non si fanno gli gnocchi’ disse la pastaia tradizionalista al cliente iperteso.

  21. 5-striscia-martinDEF

  22. ASPIRINA
    n.2 Estate 2013

    REDAZIONE
    Loretta Borrelli, Piera Bosotti, Pat Carra, Elena Leoni
    Manuela De Falco e Livia Lepetit (facebook e twitter)

    Progetto e sviluppo web: mybreadcrumbs.it
    Progetto grafico e lettering dei cartoon stranieri: booh.it
    Traduzioni: Margherita Giacobino, Renata Sarfati

    HANNO DISEGNATO E SCRITTO
    Annaurla annaciammitti.com
    Alison Bechdel dykestowatchoutfor.com
    Piera Bosotti
    bulander
    Dalia Del Bue daliadelbue.blogspot.it
    Federica Del Proposto federicadelproposto.com
    Liza Donnelly lizadonnelly.com
    Isabel Franc isabelfranc.blogspot.com
    Margherita Giacobino
    e. leoni booh.it
    Livia
    Maduena
    Giuliana Maldini
    Cyrilla Mango
    Mantissa
    Susanna Martin susannamartin.blogspot.com.es
    Grazia Nidasio
    Pat patcarra.it
    Teresa Sdralevich teresasdralevich.net
    Roz theps09.blogspot.it
    Ste

    Contatti: info@aspirinalarivista.it

    Libreria delle donne di Milano
    Via Pietro Calvi 29 | 20129 Milano
    +39 02 70006265 | fax +39 02 71093653
    info@libreriadelledonne.it
    www.libreriadelledonne.it